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Gambling BlackJack -
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I casinò online fanno la loro
comparsa sul web a partire dall'anno 1995.
Il boom legato alle nuove tecnologie di
Internet e alla sempre crescente domanda di
servizi di intrattenimento online conduce
alla nascita dei primi programmi scaricabili
per i più diffusi giochi da casinò.
All'inizio si trattava di giochi creati da
appassionati del web, successivamente si è
sviluppato un
business
vastissimo intorno ai casinò online.
Da recenti
ricerche di mercato è emerso che due fattori
che hanno trainato lo sviluppo di Internet e
la richiesta di servizi a banda larga (tra
cui l'ADSL) sono, nell'ordine, la
pornografia e il gioco online.
Molto diffusi
sono i giochi di ruolo online e i download
di giochi più o meno noti (scacchi, dama,
giochi erotici). Tuttavia il settore
maggiormente presente è proprio quello dei
giochi d'azzardo.
Il
gioco d'azzardo
è in tutta evidenza un settore in costante
sviluppo (secondo stime recenti nel 2005 gli
italiani hanno speso circa 27 miliardi di
euro in giocate). Questo settore rappresenta
secondo alcuni una possibilità di sviluppo
per le economie dei singoli stati nonchè un
potenziale per creare nuova occupazione.
Nella
finanziaria 2006 il governo italiano ha
varato una norma atta a bloccare l'accesso
da parte degli utenti italiani a tutti i
siti web che diano la possibilità di giocare
ai casinò online. |
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Un casinò
online offre tutti i tipici giochi da casinò:
blackjack,
poker,
baccarat, dadi "craps",
roulette, punto banco,
slot machine,
video poker. Tra le tendenze più recenti
(2005) è la diffusione della variante USA
del
poker
nota come
Hold 'em poker.
Il
funzionamento di un casino online è semplice.
Vi sono tre componenti principali: il sito
web (dal quale si scarica il software), il
software del casino, e il server. Il client
contiene tutte le informazioni "locali" (grafica,
suoni, animazioni, ecc..), le decisioni
relative alla vincita vengo invece prese
lato server, attraverso un generatore di
numeri casuali (RNG). Ciascun gioco "chiama"
il generatore di numeri casuali, indicando
il numero di gradi di libertà specifico per
quel gioco.
I casinò
online sono accessibili in genere tramite
siti web nelle versioni Macromedia flash (direttamente
giocabile dal browser) e file .EXE (scaricabili
e installabili direttamente sul PC).
Nonostante le versioni flash abbiano subito
miglioramenti notevoli, le versioni
installabili presentano spesso una grafica e
un audio migliori, oltre ad un'esperienza di
gioco più realistica; tuttavia scaricare
file eseguibili dalla rete costituisce, a
detta degli esperti di sicurezza informatica,
un elevato rischio, legato soprattutto alla
possibile presenza di malware e spyware.
I casinò
online danno in genere la possibilità di "gioco
virtuale", ossia il giocatore ha la
possibilità di giocare senza soldi. Questo
permette al giocatore di esercitarsi per
migliorare le proprie capacità prima di
passare a giocare con soldi veri, e ai
gestori del casinò di fidelizzare il futuro
cliente. I casinò online, inoltre, offrono
bonus ai nuovi giocatori nonchè alcuni
privilegi, premi in denaro e regali per i
migliori giocatori.
Alcuni studi
di settore dimostrerebbero che nei casinò
online si vince di più che nei casinò reali.
In genere le percentuali di vincita si
attesterebbero secondo alcuni di questi
studi al 94-95% e ciò per evidenti motivi di
economicità nella gestione dei casinò. In
pratica i casinò online garantirebbero alte
percentuali di vincita poichè hanno dei
costi di gestione bassissimi, e il fatto di
vincere più spesso (a parità di giocate e
tipo di gioco)fidelizza il cliente e lo
spinge a giocare di più e più frequentemente.
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Nell'Unione
Europea il
gioco d'azzardo
non è regolamentato (nel senso che non
esiste una legge europea che ne dichiari la
legalità o viceversa l'illegalità). In un
simile scenario dagli accordi sottoscritti
tra i membri dell'Unione ne deriva che in
ogni Stato dell'UE si applicano le norme più
favorevoli, le quali permettono la gestione
dei casinò online e consentono ai cittadini
di giocare in tali casinò.
Vi sono
d'altra parte alcuni paesi come il Regno
Unito che hanno regolamentato da anni il
gioco d'azzardo;
nel Regno Unito una legge chiamata "Gambling
bill" regola vari aspetti del gioco
d'azzardo, tra cui la gestione e la
promozione dei casinò online. In Inghilterra
il gioco d'azzardo non è considerata solo
un'attività legale ma anche una vera e
propria abitudine per molte persone (è nota
infatti l'abitudine di molti inglesi a
scommettere su tutto).
Moltissime
società che gestiscono i casinò online hanno
sedi offshore, ossia in quegli stati
che permettono la gestione di tali attività
senza imporre controlli e con un regime
fiscale molto favorevole. Viceversa i grandi
casinò che operano in Europa hanno regolari
licenze emesse da Stati dell'Unione (tra cui
il Regno Unito, Malta, Slovacchia, Spagna,
Gibilterra).
I casinò
online ad oggi operanti sul web dovrebbero
possedere regolari licenze d'esercizio ed
essere sottoposti al controllo di
organizzazioni no-profit internazionali che
hanno appunto il compito di garantire ai
giocatori la serietà nelle giocate, nella
gestione e nel pagamento delle vincite. È
sempre presente tuttavia la possibilità di
irregolarità o di vere e proprie truffe,
tenuto conto della facilità con cui è
possibile, in poche ore, aprire e chiudere
un sito web fornendo false generalità.
Tuttavia a tal
proposito è bene ricordare che le società
che concedono in affitto i software per la
gestione dei casinò online ( le due più
grandi sono la Microgaming e la Playtech, a
livello europeo spiccano Bossmedia e
WorldMatch ) sono sottoposte a controlli da
parte delle autorità di garanzia e ciò
garantisce la totale assenza di trucchi o
brogli da parte loro. Nella ventennale
storia dei casinò online si sono verificati
solo 8 casi di truffe a danno degli utenti e
i casinò truffaldini sono stati prontamente
denunciati dalla Online Gaming Alliance e
sottoposti a sequesto, poi successivamente
chiusi definitivamente.
Il settore del
gioco d'azzardo
è estremamente redditizio ed è interesse
delle società coinvolte e degli organi di
controllo far si che gli operatori si
comportino onestamente. Il rischio è di
distruggere un settore che crea posti di
lavoro e ricchezza per migliaia di famiglie
( soprattutto per le comunità delle piccole
isolette caraibiche e del sud est asiatico )
proprio come accadde con i dialer in Italia
nel 2002.
La gestione di
un casinò online è vincolata a pochi
semplici adempimenti:
creare la
società che gestirà il casinò (simili
società si possono aprire in Stati come
Panama o Gibilterra o le Isole Vergini per
poco meno di € 2.000)
acquisire una
licenza ( il cui costo varia molto da stato
a stato, si parla di decine di migliaia di
euro )
affittare (oppure
sviluppare ed implementare)il software di
gestione del casinò da società specializzate
(come la
GFED Games,
Grand Virtual Games,
Microgaming o la
Playtech)
investire in
attività di marketing online, spesso
rivolgendosi a società specializzate nella
gestione di programmi di affiliazione.
Come si può
notare, l'unico costo fisso rilevante è
quello della licenza, che peraltro è
facilmente ammortizzabile vista l'elevata
redditività dei casinò online. Tuttavia non
bisogna trascurare gli elevati investimenti
variabili che vanno effettuati nell'attività
di marketing online quali, ad esempio,
l'acquisto di spazi pubblicitari, campagne
email, forum, ecc.
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Nella
finanziaria 2006 il governo italiano ha
varato una norma atta a bloccare l'accesso
da parte degli utenti italiani a tutti i
siti web che danno la possibilità di giocare
ai casinò online. Tale normativa, messa in
atto dall'Amministrazione autonoma dei
Monopoli di Stato, prevede l'adeguamento da
parte dei provider di connettività internet
italiani (ISP), pena una multa fino a
180.000 € degli strumenti adatti al blocco
dell'accesso da parte di utenti italiani a
tali siti web. Il governo e il parlamento
hanno giustificato tale provvedimento con la
necessità di proteggere gli utenti dalle
crescenti truffe che avvengono nei casinò
online. Tuttavia gli organi di controllo,
primo fra tutti l'ECOGRA, hanno quantificato
solo in una decina di casi il numero di
truffe dal 1995 ad oggi. Le società
coinvolte e le associazioni EBA e RGA hanno
deferito l'Italia alla Corte di giustizia
Europea per la violazione delle norme
comunitarie sul libero mercato.
Alcune delle
società hanno proposto una sorta di
mediazione, ossia richiedere una licenza ad
operare in Italia (cosa che le renderebbe di
fatto concessionarie dei Monopoli di Stato).
Tuttavia su può leggere sul sito dell'AAMS
tale affermazione: "Si fa presente che la
regolamentazione del gioco in Italia
distingue in maniera univoca i giochi non
consentiti (ad es. quelli di
azzardo come il
poker, la
roulette, le chemin de fer,…) da quelli
consentiti." Ciò indicherebbe che i
tipici giochi di casinò (poker,
roulette,
blackjack) sono dichiarati illegali e
quindi nessun tipo di licenza può esistere
per essi. Lasciando da parte il fatto che
altri tipi di giochi legali come il
Superenalotto sono molto più d'azzardo
della
roulette
(la probabilità di vincita al Superenalotto
è di 1 su 531 miliardi), secondo una certa
interpretazione nemmeno i casinò Municipali
(come Venezia e SanRemo) sarebbero
autorizzati a gestire
roulette,
poker e
slot machine. Andrebbe quindi chiarito
con quale autorità tali giochi (dichiarati
esplicitamente illegali dai Monopoli) sono
invece presenti in tutti i casinò italiani.
Tale
situazione è stata più volte ribadita
dinanzi alla Corte Europea che, in due
sentenze (nel 2001 e 2003), ha dichiarato
illecite le manovre dell'Italia atte a
garantire (in violazione degli accordi di
Schengen) il monopolio sul gioco e le
scommesse. Tale situazione, unita al blocco
coatto (contrario, secondo l'interpretazione
corrente, ai diritti costituzionalmente
garantiti) porrebbero lo Stato italiano in
una situazione ambigua e, secondo alcuni,
lesiva degli stessi principi di libertà
economica che egli stesso ha ratificato con
gli accordi di Maastricht e Schengen.
Oltre alle
sentenze della Corte Europea, vi sono
ulteriori sentenze emanate dal WTO (l'Organizzazione
Mondiale per il Commercio) che ha diffidato
gli USA (nella causa che vide la Repubblica
di Antigua contro gli USA) dall'applicare
norme atte alla limitazione della libertà
dei suoi cittadini di scommettere online. |

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